Olio, caratteristiche, proprietà e uso

Da tempo immemore sono note le capacità benefiche dell’olio di oliva: Omero conferisce proprietà rinvigorenti a quella fiala di olio donata dalla dea Atena a Ulisse, mentre Plinio il Vecchio parla dell’albero di ulivo e dei suoi innumerevoli benefici nel suo famoso trattato Naturalis Historia. Molte leggende sono nate attorno all’olio di oliva come quella che vede la nascita del primo albero di ulivo sull’Acropoli, donato da Atena agli ateniesi come fonte di luce, di cibo e di medicamento.
Le proprietà organolettiche e le sostanze benefiche dell’olio di oliva, rendono questo prodotto un vero e proprio elisir per la salute e la bellezza. In Italia ci sono regioni come Toscana, Puglia e Umbria, che abbondano di uliveti e che producono olio di eccellente qualità, ognuno con le proprie caratteristiche, sapore e colore, ma tutti ugualmente fonte di benessere per la salute.

Caratteristiche dell’olio d’oliva

L’olio di oliva si produce dalle olive, le drupe raccolte tra ottobre e novembre dagli alberi di ulivi della famiglia delle Oleaceae, caratterizzate da un fogliame verde argenteo e tronchi curiosamente contorti. Dopo che le olive vengono lavate e le foglioline rimaste attaccate vengono tolte, avviene la molitura attraverso la spremitura rigorosamente a freddo della polpa nei frantoi, a temperature non superiori ai 27°: il tutto avviene senza la minima contaminazione chimica, ottenendo così l’olio extravergine d’oliva, quello di qualità più alta. Il semplice olio di oliva vergine è prodotto invece ad alte temperature e viene mescolato con altri oli raffinati preventivamente lavorati con agenti chimici: lo si riconosce perché, rispetto all’olio evo decisamente più denso, è più trasparente.
Nell’olio extravergine d’oliva inoltre la presenza dell’acido oleico non deve essere superiore allo 0,8%, mentre nel semplice olio di oliva arriva a 2gr ogni 100ml di prodotto.
Sia il gusto che il profumo dell’olio di oliva dipendono dalla presenza di composti volatili: il prodotto può quindi risultare più salato, più acido, più dolce oppure amarognolo. Molti, assaggiando l’olio di oliva e sentendolo particolarmente amaro, lo bollano come di cattiva qualità: non c’è nulla di più sbagliato in quanto proprio l’olio più amaro è quello più ricco di principi attivi.
Anche il colore dell’olio di oliva non è sempre identico, in quanto dipende dal clima dove l’ulivo è cresciuto, dal terreno di coltivazione, dal grado di maturazione delle olive nel momento in cui vengono raccolte, dalla quantità di carotene e clorofilla. Ad esempio quando si raccolgono olive perfettamente mature, tra il verde e il bluastro, allora l’olio di oliva sarà di un bel colore giallo dorato mentre se invece la raccolta avviene a drupe appena mature e dunque molto verdi, l’olio sarà ugualmente di colore verdastro.

Le principali sostanze nutritive dell’olio d’oliva

L’olio d’oliva consiste in un grasso monoinsaturo la cui componente fondamentale sono i trigliceridi e soprattutto gli acidi grassi vegetali. In particolare l’olio d’oliva contiene acido stearico, acido palmitico, acido linoleico ma soprattutto il 62% di quell’acido oleico che costituisce l’acido grasso più presente nel corpo umano.
Nell’olio d’olivo sono poi contenuti sali minerali quali iodio, ferro, zolfo, selenio, potassio, zinco e rame.
Non mancano le sostanze antiossidanti come clorofilla, vitamina E, fitosteroli, betacarotene e squalene, un composto che penetra nella pelle rinnovando la pelle e ripristinando il film idrolipidico.
Notevole è poi la presenza di vitamine A (importanti per la pelle, per la salute delle ossa e per la vista), vitamine del gruppo B, vitamina CDE e K considerata fondamentale per la coagulazione del sangue.

I benefici e le proprietà dell’olio d’oliva

Consumare quotidianamente olio di oliva apporta numerosi benefici alla salute, soprattutto se consumato crudo in quanto i polifenoli e le vitamine in esso contenuti sono termoregolabili e dunque si danneggiano durante la cottura prolungata e ad altissime temperature.
Ecco dunque le proprietà e i principali benefici dell’olio d’oliva:

• grazie all’acido oleico, regola il livello del colesterolo cattivo LDL, previene l’ipertensione, l’occlusione arteriosa (dunque patologie come ictus, ischemia, coronaropatie, arteriosclerosi, trombosi e infarto)

• la presenza di antiossidanti dona all’olio d’oliva la capacità di prevenire l’invecchiamento cellulare e l’ossidazione della vitamina E, contribuendo alla prevenzione di forme tumorali (in particolare al colon, al seno e, grazie allo squalene, alla pelle) e di alterazioni delle funzioni cognitive (come ad esempio Alzheimer )

• contrasta la formazione dei radicali liberi che sono molecole che a lungo andare danneggiano il DNA

• grazie alla Vitamina E, l’olio d’oliva svolge un’azione antitrombotica, vasodilatatrice e rinforzante delle pareti venose e capillari

• il mix tra vitamina A e carotenoidi, consente all’olio di promuovere la rinnovazione cellulare promuovendo la sintesi del collagene per una pelle più bella e forte

• favorisce l’assimilazione del calcio e dunque la mineralizzazione delle ossa, a vantaggio soprattutto degli anziani che soffrono di osteoporosi e delle donne in gravidanza al fine di garantire lo sviluppo ottimale del feto

• è un alimento perfetto per lo svezzamento dei bambini in quanto l’equilibrio degli acidi polinsaturi (come ad esempio Omega 3 e Omega 6) è molto simile a quello del latte materno ed è altamente consigliato anche nell’alimentazione dei bambini per lo sviluppo ottimale di ossa e sistema nervoso centrale

• svolge un’azione antinfiammatoria alleviando mal di gola (può essere assimilato all’ibuprofene), dolori articolari e, secondo recenti studi ancora in corso, avrebbe la capacità di prevenire l’insorgenza dell’artrite reumatoide

• regola i livelli degli zuccheri nel sangue, rivelandosi un alimento indispensabile per i soggetti diabetici

• stimola la secrezione biliare prevenendo la formazione dei calcoli e limita invece la produzione di succhi gastrici, giovando a chi soffre di reflusso gastro-esofageo, di ulcera duodenale o allo stomaco

Vari usi dell’olio d’olivo

L’uso principale dell’olio d’oliva è ovviamente in cucina: è in effetti alla base di quella Dieta Mediterranea riconosciuta, per la sua completezza e salubrità, Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. L’olio si può consumare crudo per esaltare insalate, zuppe o minestre, oppure cotto: l’olio extravergine d’oliva può resistere fino a 210° e si rivela dunque perfetto per le cotture al forno oppure per le gustose fritture. Oggi si utilizza l’olio d’oliva anche nella preparazione di dolci, che va spesso a sostituire il burro per rendere torte e ciambelle più soffici, friabili e profumate.
L’olio d’oliva viene utilizzato, oggi come in passato, anche nell’ambito cosmetico: basti pensare che forse il più antico unguento di bellezza (a base di olio di oliva, bacche di cipresso, latte e grani di incenso) è stato rinvenuto in un papiro egiziano mentre Cleopatra usava unguenti a base di olio d’oliva per la bellezza della sua pelle e dei suoi capelli.
L’olio di oliva può essere dunque utilizzato, mescolato ad esempio con dello zucchero, del limone e del miele, per preparare uno scrub fatto in casa: massaggiandolo delicatamente su viso e corpo, aiuta a rimuovere le cellule morte e favorire la rigenerazione cellulare dell’epidermide.
L’olio d’oliva è prezioso anche contro le smagliature, la pelle secca e acneica: può essere utilizzato puro attraverso un batuffolo di cotone, anche come detergente per rimuovere il make-up.
Si rivela molto efficace sui capelli secchi e può essere usato puro sulle punte o come maschera sui capelli unito allo shampoo, aiutando nello stesso tempo a contrastare la forfora qualora sia presente.
L’olio d’oliva rinforza le ciglia, lucida le unghie (magari unendolo a qualche goccia di limone) e idrata le labbra secche: un’ottima ricetta fai da te è a base di cera d’api e olio.
In caso di orecchie irritate o tappate, basta lasciare cadere nel condotto uditivo qualche goccia di olio d’oliva caldo per trovare immediatamente sollievo.